cappuccetto rosso, le banche e la polizia

Articolo di Arshad Moscogiuri, 3 maggio 2012

Le forze dell'ordine difendono i cittadini oppure i soldi?
Se siete italiani e avete letto la Costituzione, nessun dubbio: difendono i cittadini. Se mai aveste avuto qualche dubbio in merito, magari anche per questioni puramente tricolori come la TAV, ora negli USA le perplessità sono destinate a essere definitivamente fugate.In occasione della grande ondata di manifestazioni degli indignati americani del mese di maggio 2012 (1° maggio e 20-21, vertice della nato a Chicago), spunta una dichiarazione molto interessante. L'ha fatta a fine aprile Brian McNary, direttore di una società di sicurezza statunitense, filiale della svedese Securitas Ab. Secondo quanto ha detto costui, le banche e le istituzioni finanziarie americane si stanno alleando per condividere le proprie informazioni derivanti dalle telecamere di sorveglianza, dai robot e dagli ufficiali di sicurezza all'interno degli edifici, al fine di avere una "panoramica a 360 gradi in tempo reale". Panoramica di cosa? Dei branchi di lupi, a quanto sembra. Chi sono i lupi? Ma gli indignati, ovviamente, che minacciano di manifestare proprio davanti alle banche e agli istituti finanziari!
Vestendo i panni di novelle Cappuccetto Rosso, le banche si alleano "come fanno le alci per difendersi dai lupi" - afferma McNary. Cosa se ne farà Cappuccetto Rosso di tutti questi dati solertemente raccolti in tempo reale come fiorellini nel bosco? Li darà al bravo cacciatore, cioè la polizia americana. Questa non è nuova a collaborazioni con la piccola incappucciata: esistono infatti diversi accordi per avere accesso alle telecamere a circuito chiuso delle banche. Per evitare rapine, si penserà, e così garantire la sicurezza dei depositi dei bravi cittadini. Non soltanto: da adesso anche per controllare i movimenti dei lupi cattivi e proteggere la bimbetta col suo cestino ricolmo.D'altronde, la polizia americana una mano a Cappuccetto Rosso gliela deve dare. Se poi  prendiamo New York (proprio dove c'è Wall Street per intenderci) l'aiuto è d'obbligo. La più grande donazione nella storia della polizia di New York fin dalla sua fondazione, pari a 4,6 milioni di dollari, è stata fatta nel 2010 dalla JPMorgan, società finanziaria tra le maggiori del pianeta già salita agli onori delle cronache nella crisi del 2007. Tra i principali donatori di fondi sempre destinati al dipartimento di polizia di NY, cioè tra coloro che hanno donato cifre sopra i 100mila dollari, ci sono diverse banche tra le quali la Barclays, e società finanziarie come Goldman Sachs.Si tratta di Cappuccetti Rossi piuttosto particolari, oggetto di molte delle proteste degli indignati per il loro più che spregiudicato operato nell'ambito della finanza mondiale. Operato che ha contribuito in maniera determinante al ciclo di crisi economica globale e che, per milioni di persone, fa la differenza tra la sopravvivenza e la morte.

Ora, quando sentiamo che lo Stato vuole diminuire i fondi alla polizia e ai Carabinieri così come fa con gli ospedali e le scuole, sorgono dei sospetti. Non sarà mica una strategia per privatizzare il diritto alla salute, alla cultura? Dove solo chi ha potere economico può permettersi cure dignitose? Dove solo chi ha soldi può accedere alla cultura? Non sarà un ulteriore, deciso passo verso la privatizzazione della difesa dei diritti civili, dove chi regge le sorti della finanza prende definitivamente il posto dello Stato, della res-publica -cioè prende il posto nostro?
No, figuriamoci, è solo un'ipotesi populista e complottista. Sarebbe come teorizzare che le nazioni potenti fossero goverante dalle lobby finanziarie e che quelle in crisi venissero commissariate da loro emissari tecnici.
Ve lo immaginate?
Ma per fortuna ci sono le favole, che ci possono insegnare molto. Ad esempio ci insegnano che il lupo cattivo ama travestirsi per ingannare le sue vittime. Ci aveva provato camuffandosi da nonnina e prendendo il suo posto, ricordate? "Nonna, che bocca grande che hai!"...
Aveva quasi funzionato, ma poi Cappuccetto Rosso e sua nonna sono state salvate dal cacciatore, insospettito dal vedere il lupo a pancia piena sul letto della vecchietta.

Quindi possiamo fare tesoro di questa lezione: stavolta il lupo si è vestito da Cappuccetto Rosso, e sta convincendo il cacciatore che il lupo sia invece la bambina indifesa. Per smascherarlo basta che Cappuccetto Rosso dimostri di non essere la belva, essendo se stessa: una bambina indifesa, sì, ma disobbediente. E' questa la sua caratteristica principale, la morale della vecchia favola: la sua disobbedienza alle regole che le imponevano di non fermarsi a parlare con nessuno mentre attraversava il bosco. Invece Cappuccetto Rosso disobbedisce, parla, e addirittura adesso si aggrega, protesta come una folla proprio davanti alla tana del lupo.
In quanto al cacciatore, se vuole il lupo cattivo basta che guardi chi ha la pancia piena.

 

torna all'elenco articoli società